Quando è nato il mestiere del fabbro

Il mestiere del fabbro è da considerarsi tra i mestieri più antichi del mondo.

Da sempre infatti l’uomo si è ingegnato per sopravvivere, procurarsi cibo e difendersi.

Grazie all’operato del fabbro tutto questo è stato possibile, grazie alla sua maestria con cui riusciva a forgiare utensili vari e armi per la difesa.

NASCITA E EVOLUZIONE DI QUESTA ARTE / MESTIERE

Il mestiere del fabbro nasce con la lavorazione del ferro, e, più in generale dei metalli.
L’età del ferro segna nell’evoluzione dell’uomo un passo importantissimo: è in questo periodo che inizia l’arte della metallurgia, oltre 5000 anni prima della nascita di Cristo.
Probabilmente il primo fabbro della storia era di origini Asiatiche / Medio Orientali.
Una metallurgia primordiale, ma incredibile se commisurata all’innovazione del tempo ed ai mezzi di produzione disponibili.

La figura del fabbro è stata inizialmente paragonata a quelle delle divinità perchè vedere un uomo che riusciva a trasformare, plasmare e piegare un metallo resistente come il ferro e farne utensili, era qualcosa di soprannaturale…divino appunto!

Nell’antica Roma troviamo una prima evoluzione di questa figura che inizia a  realizzare utensili per usi più civili.

In principio viene identificato, nel fabbro, la figura di maniscalco (colui che si occupa di realizzare e applicare i ferri agli zoccoli dei cavalli) indispensabile per la società di allora.

Nel corso dei secoli il fabbro diventa poi Fabbro Design e Fabbro Serraturista.

  • Il primo si è specializzato nella progettazione, realizzazione e installazione di complementi d’arredo in ferro che siano funzionali e belli da vedere e vivere (ad esempio: cancelli, ringhiere, inferriate, scale e soppalchi).
  • Il secondo invece, si è specializzato nelle serrature e la sicurezza di un’abitazione; grazie al suo intervento potremo capire se è necessario sostituire la serratura di casa (con una più innovativa e più resistente al tentativo di effrazione di ladri e malintenzionati), revisionare quella esistente, provvedere a una corretta manutenzione e, eventualmente in caso di danno o malfunzionamento, ripararla.

FASI DELLA LAVORAZIONE DEL FERRO

Nonostante la figura del fabbro si sia evoluta, il metodo di lavoro invece è rimasto sostanzialmente invariato in tutti questi secoli.

Ecco di seguito le fasi principali della lavorazione del fabbro:

  • forgiatura (fase fondamentale in cui il fabbro plasma il ferro), a sua volta suddivisa in:

– trazione

– piegatura

– compressione

– punzonatura

  • saldatura (è l’unione di metalli simili o dello stesso tipo in maniera tale che non vi sia alcuna giunzione o venatura: le parti da saldare diventano un unico pezzo.)
  • trattamento termico (Questa fase prevede il riscaldamento del materiale ad una temperatura specifica e un repentino raffreddamento dello stesso in vari liquidi allo scopo di produrre microstrutture specifici nel metallo, indispensabili per aumentare la durezza del pezzo e ridurre la sua durezza. )
  • finitura (Questa fase è di rifinitura, quando il fabbro attua particolari trattamenti volti a inibire l’ossidazione del metallo nel tempo e migliorare o modificare l’aspetto del pezzo. )

Sicuri di esservi stati d’aiuto vi invitiamo a contattare solo personale esperto e qualificato per realizzare presto e bene ogni vostro progetto.

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